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Teatri
al Centro

2018

SPETTACOLI

Coppia aperta, quasi spalancata

Il Teatro Belli propone uno dei testi più famosi e dissacranti di Dario Fo e Franca Rame,“COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA”. Ad interpretarlo sono Antonio Salines e Francesca Bianco, curiosamente coniugi anche nella vita, già protagonisti qualche anno fa di una fortunatissima edizione di un altro testo del duo Fo-Rame, “Chi ruba un piede è fortunato in amore”. La regia è affidata a Carlo Emilio Lerici, che ha già diretto i due protagonisti in numerose produzioni del Teatro Belli. Scritto nel 1983,“COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA” è la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la “coppia aperta” in realtà è un’invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio).

CON

Antonio Salines
Francesca Bianco

REGIA

Carlo Emilio Lerici

PRODUZIONE

Teatro Belli, Roma

Mio caro mago, un bacio sul cuore

Parole di Giuseppina Strepponi e musiche di Giuseppe Verdi. Ritratto di Signora

Vivere a fianco di un genio non è facile. Il punto di vista di Giuseppina Strepponi, moglie di Verdi, prende voce grazie a un’attrice e a un soprano che dialogano accompagnate da arpa e flauto. Sul filo delle memorie della Peppina, intrecciate ad alcune delle più belle arie verdiane, un originale omaggio al Maestro nell’anno del Bicentenario della nascita: uno spettacolo che è prosa e concerto nello stesso tempo.

CON

Paola Gassman
Paola Sanguinetti – Voce soprano
Davide Burani – Arpa

Harlem on my mind… perché è nato il Jass

Un viaggio che parte dal profondo sud degli Stati Uniti, tradizionalista, variegato e e razzista.

Un viaggio che parte dal profondo sud degli Stati Uniti, tradizionalista, variegato e razzista. Incontreremo personaggi come la mitica Bessie Smith, Jelly Roll Morton, Marion Harris, Mamie Smith, i Minstrel show. Musica e narrazione coinvolgeranno lo spettatore in un vortice di emozioni e di swing che non potrà fermare la voglia di danzare. Sarà l’occasione per riascoltare brani che hanno fatto la storia della musica da: Nobody a Mean Blue Spirits, passando per Why don’t you do right a Hello dolly un viaggio alla scoperta del jazz delle origini.

CON

Luca Salemmi – Voce recitante
Sabrina Ghiringhelli – Voce
Enrico Lucarelli – Piano
Alessandro Brilli – Drums
Pierfra Sormani – D-bass

Neurotandem

Lui e Lei non riescono più a far l’amore.  Una coppia immersa nella nevrosi delle proprie abitudini e manie quotidiane, che cerca nuovi slanci di passione.Come due adolescenti alle prese con le proprie paure ed insicurezze, nella ricerca del gioco della seduzione Lui e Lei si sorprendono a ricorrere a ricette orientali, feticismi e perversioni letterarie. Non si può partire per un nuovo viaggio se prima non si torna a far l’amore. E se ci scappa un figlio? Il futuro diventa un gioco troppo serio ed allora si resta: non si parte più. Il Testo di Silvano Ambrogi, scritto nel 1968, risulta di estrema attualità, sia per le dinamiche della vita di coppia sia per quel futuro previsto nel testo che il loro figlio immaginario si sarebbe trovato, oggi, a vivere.

CON

Eleonora Zacchi
Riccardo de Francesca

REGIA

Antonio Salines

Tango nel fango di Rabelais

Pianosolo per la 35° dei Matia Bazar

Un concerto unico per pianoforte, dedicato ad uno splendido album dei Matia Bazar, TANGO, che il 21 gennaio 2018 ha compiuto trentacinque anni.  Mauro Sabbione ci riporta a vivere quelle atmosfere come solo chi ne è stato un protagonista può fare. Nel 1981 infatti dopo il diploma al conservatorio di Genova  entra nei Matia Basar, sia come musicista che compositore. TANGO, viene riproposto come una sonata di Chopin, dove coesistono l’andante moderato ‘I bambini di poi’ il largo ‘Scacco un po’ matto’ l’allegro ‘Elettrochoc’ il prestissimo ‘Il video sono io’ la valse ‘Valzer d’oriente’, ma anche il maestoso ‘Vacanze romane’ suonati con l’accompagnamento in sincrono di un video dove scorrono immagini inedite ed aneddoti meravigliosi sull’epopea elettronica dei Matia Bazar del quale Mauro Sabbione è stato indiscusso protagonista, sia come compositore che musicista. Le immagini, straordinario repertorio dei migliori fotografi e videomaker dell’epoca, sono autentici reperti salvati miracolosamente, visto che non esistevano ancora computer o videoregistratori. Gli oggetti presenti, dello Studio Alchimia e Alessandro Mendini, fanno parte della storia del design italiano e sono presenti nei migliori musei del mondo. Un concerto unico e imperdibile già portato con successo in molte città italiane ed europee e presto in Giappone, Canada e Russia.

CON

Mauro Sabbione – Pianoforte

Chapeau!

Dal Kabarett berlinese a Fabrizio de André (ovvero, i misfatti dell’istinto)

In una città/Stato organizzata in “Alveari”, nella quale le persone sono contraddistinte da numeri, il Civis 2Barra4, una mattina, viene arrestato. Egli è accusato di essere un pericoloso sovversivo disconnesso dal tessuto sociale. La prova a suo carico è il non avere una perfetta conoscenza delle formule matematiche, elemento dal quale, l’Ordinamento politico e giudiziario desume una devianza. Civis 2Barra4 ha effettivamente un problema: in una realtà che si basa su Razionalità, Calcolo ed Interesse, egli non sa tenere a freno l’Istinto e “sogna ad occhi aperti” anche in orari non deputati al Sogno. Il poveretto, ben consapevole di tale devianza, ha cercato di nasconderla in ogni modo. Egli è la Nota Stonata in un Coro. Ed è questo il significato pregnante di Chapeau: quando la Maggioranza si pone al di fuori di valori come la Tolleranza, l’Accoglienza, il Confronto, Onestà, Libertà…in poche parole, quando il Coro, intona una canzone sbagliata essere una Nota Stonata diventa un diritto ed un dovere.

DIREZIONE ED INTERPRETAZIONE

Gianni De Feo

MUSICHE

Francesco Verdinelli

VOCE FUORI CAMPO

Edoardo Siravo

Swing Tap Fever

Tap dance – Piano – Voce

Una proposta rara in Italia: un pianista e una cantante, giovani e sanguigni, si fanno complici delle improvvisazioni e delle coreografie di Ernesto Tacco, un irriducibile specialista di Tap Dance Americana, un autentico ballerino di Tip Tap, che nello svolgimento del programma musicale non perde occasione per raccontare momenti salienti e aneddoti della storia della tap dance e dei suoi fantastici protagonisti. La fusione del ticchettìo tipico delle scarpe ferrate col trascinante swing del piano e della voce, offerto da 2 jazzisti di qualità. La formazione propone brani conosciuti e perle rare della storia del Jazz, del Blues, e più in generale della Musica Swing Americana degli anni ’30, ’40 e oltre, rendendo omaggio alla tradizione e interpretandone lo spirito e la verve delle origini.

CON

Ernesto Tacco – Tap dance
Andrea Garibaldi – Piano
Elisa Mini – Voce

PROGRAMMA COMPLETO

27/01/18 21.15.00
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame
Con Antonio Salines e Francesca Bianco
e con Carlo Emilio Lerici
scene e costumi Giuseppe Lorenzo
musiche DJ Atomic Aldho
Regia di Carlo Emilio Lerici
produzione Teatro Belli Roma

09/02/18 H 21.15
MIO CARO MAGO, UN BACIO SUL CUORE
parole di Giuseppina Strepponi e musiche di Giuseppe Verdi
Ritratto di Signora
con Paola Gasmman
testi di Antonella Campani
Paola Sanguinetti – voce soprano
Davide Burani – Arpa
costumi di Artemio Cabassi

17/02/18 H 21.15
Harlem in my mind.. perchè nato il Jass
Un viaggio che parte dal profondo sud degli Stati Uniti, tradizionalista, variegato e e razzista.
Con Luca Salemmi – voce recitante, Sabrina Ghiringhelli – voce, Enrico Lucarelli – piano, Alessandro Brilli – drums, Pierfra Sormani – Dbass

03/03/18 H 21.15
NEUROTANDEM
di Silvano Ambrogi
con Eleonora Zacchi e Riccardo de Francesca
Luci: Massimiliano Calvetti
Costumi: Cecilia Campanella
Scene: Contrada Badessa/Fabio Giommarelli
Aiuto regia: Marco De Francesca
Produzione: Verbamanent
Foto: Domenico Cascio / grafica: MDF
Regia di Antonio Salines

17/03/18 H 21.15
TANGO NEL FANGO DI RABELAIS
Pianosolo per la 35° dei Matia Bazar
con Mauro Sabbione- pianoforte

20/04/18
H 19,30
Incontro con l’autore di “CHAPEAU” Roberto Russo

H 21.15
CHAPEAU!
dal kabarett berlinese a Fabrizio de André
(ovvero, i misfatti dell’istinto)
di Roberto Russo
diretto ed interpretato da Gianni de Feo
Musiche originali Francesco Verdinelli
voce fuori campo – Edoardo Siravo

14/04/18 H 21.15
SWING TAP FEVER
Tap dance- piano – voce
con
Ernesto Tacco – tap dance
Andrea Garibaldi – piano
Elisa Mini – voce