Centro Artistico il Grattacielo

 

 

 

 

 

Orazione IA

di Fernando Arrabal

In questa Orazione IA di Fernando Arrabal troviamo un brano drammatico tanto breve quanto curioso. Sulla scena compaiono solo due persone: due adulti? Due bambini? O forse un uomo-bambino-sadico, e una donna-bambina-puttana? Perché questi, eroi prediletti di Arrabal, vivono nello stupore e nel timore, ai margini di ogni morale e vivono anche al di fuori dei propri sentimenti: persino l’amore, persino la morte sono per loro giocattoli con i quali riescono a passare, senza battere ciglio, dalla più grande tenerezza all’estrema crudeltà, uccidendo e torturando come un bambino che cava gli occhi ad una bambola o sfascia una macchinina…

DI

Fernando Arrabal

REGIA

Eleonora Zacchi

CON

Eleonora Zacchi
Riccardo De FrancescA
Luca Salemmi

IDEA SCENOGRAFICA

Aurora Bresci

MUSICHE

Alessio Colombini

EDITIG AUDIO-VIDEO

Ephraim Pepe

TRADUZIONE

Luciano Lessi

DURATA

50 minuti

TRAILER