Centro Artistico il Grattacielo

 

 

 

 

 

Teatro
al Centro

dal 15 Gennaio
al 23 Aprile 2026

PROGRAMMA COMPLETO

Giovedì 15 Gennaio

ilGJazz
20.00 – Concerto
MUSIC FUSION
con Rachael Stellacci, soprano,
Fiorenza Messicani sax, Scilla Lenzi pianoforte

Giovedì 05 Febbraio

ilGJazz
20.00 – Concerto
EXCESSIVE ROCK
Duo Nuages – Pianoforte a 4 mani Scilla Lenzi & Cristina Donnini

Viaggio musicale a quattro mani dal XVIII al XX secolo alla scoperta delle sonorità rock che si nascondono nelle musiche di alcuni celebri compositori fino alle sonorità moderne.

Sabato 07 Febbraio

21.15 – Teatro
ORAZIONE IA
di Fernando Arrabal
Regia: Eleonora Zacchi
Con:Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca eLuca Salemmi
Idea scenografica: Aurora Bresci
Musiche: Alessio Colombini
Editing Audio-Video: Ephraim Pepe
Traduzione: Luciano Lessi

Una prima mondiale di un testo inedito di Fernando Arrabal, drammaturgo, scrittore, regista e poeta considerato uno degli autori più completi del XX secolo che, in assoluto, rappresenta l’arte contemporanea. Il suo teatro, come lui stesso afferma, «è realista ma comprende l’incubo» cosí che «le situazioni si modificano e confondono. […] Una persona molto buona diventa improvvisamente molto cattiva: è la vita! » Sulla scena di “Orazione IA” compaiono solo due persone: due adulti? due bambini? O forse un uomo-bambino-sadico e una donna-bambina-puttana? Questi, gli eroi prediletti di Arrabal, vivono nello stupore e nel timore, ai margini di ogni morale e al di fuori dei propri sentimenti: persino l’amore, persino la morte sono per loro giocattoli con i quali riescono a passare, senza battere ciglio, dalla più grande tenerezza all’estrema crudeltà, uccidendo e torturando come un bambino che cava gli occhi ad una bambola o sfascia una macchinina. Fidio, l’uomo, Lilbe, la donna, sono eterni bambini, pervasi però dal senso di colpa e del peccato, che sognano l’innocenza, l’alba di un mondo puro come l’infanzia, ma anche crudele come l’infanzia, dove il bene e il male sono strettamente legati come nella vita. Per vivere e diventare “buoni e bravi” decidono di seguire le indicazioni salvifiche della Bibbia, ma non ottenendo risultati si affidano all’IA: Bibbia e IA saranno una guida sufficiente per il perdono e un posto in Paradiso? Arrabal è ossessionato dall’idea della «confusione» per la quale intende «tutto ciò che è contraddittorio, inesplicabile, inaspettato, tutto ciò che crea i colpi di scena e oggi», aggiunge, «nulla è umano, nulla fa parte della Terra se non è confuso: il mio teatro realistico rappresenta questa confusione.»

Venerdì 13 Febbraio

21.15 – Teatro
BABY BLUES
Testo e regia di Claudia Boscaro Drammaturgia: Marco Di Stefano Con: Chiara Claudi Voce di Giulio Forges Davanzati Tecnico in scena: Marcello Seregni Un progetto: La Confraternita del Chianti Produzione: Associazione Interdisciplinare delle Arti Con il contributo del MIC

Quando immaginiamo un personaggio tormentato che si ritrova alle prime luci dell’alba a raccontare i fatti suoi al barista, non pensiamo mai a una donna, ma qui succede. Questo personaggio è una donna, una madre, una professionista che ha perso il giro, e vorrebbe tornare sulla cresta dell’onda, ed è stanca di aspettare, e forse nasconde pure qualche brutto segreto. Baby Blues è un concerto, o forse la ricerca di un luogo dove cantare, o forse ci prendiamo il microfono e basta. Baby Blues è una lunga notte insonne, in una Roma un po’ noir un po’ vintage, tra velluti e mozzioconi di sigarette. C’è una cantante che cerca un lavoro, ci sono un sacco di porte sbattute in faccia, ci sono uomini che non dicono niente e c’è una baby sitter a casa con una bambina, o forse no, forse la bambina è sul sedile di dietro. C’è tanta musica di quella che si sente a tarda notte nei locali del centro, di quella che accarezza i cuori spezzati, di quella che ti calpesta con i tacchi a spillo e poi ti sputa in un vicolo che sa di piscio.

Giovedì 05 Marzo

ilGJazz
20.00 – Concerto
BAROCK INCANTO
Interpreti vari accompagnati al pianoforte da Scilla Lenzi.
Guest star: Laura Brioli. Con: Luca Balestri e Lucrezia Lazzeri,
Sara Chirici, Letizia Greco, Alice Fiumalbi, Camilla Suardi

La vocalità nel repertorio dal Barocco al Rock …e non solo.

Sabato 07 Marzo

21.15 – Stand Up
BrainOFF
L’analfabetismo non è mai stato così virale
con Andrea Paone

Che mondo è quello in cui abbiamo tutta l’informazione del pianeta a portata di mano… e scegliamo comunque di diventare più stupidi? Uno show di stand-up comedy esplosivo, irriverente e senza filtri. Un viaggio comico che parte dal Lussemburgo – tra burocrazie assurde e lingue impossibili – per attraversare i grandi paradossi della nostra epoca: l’analfabetismo funzionale, le relazioni digitali più empatiche di quelle reali, i complotti ridicoli che spopolano online, l’apatia davanti alle guerre e perfino una Bibbia riletta in chiave pop e dissacrante. Brain Off è uno specchio feroce della società contemporanea, dove l’assurdità diventa comicità e la risata un atto di resistenza.

Venerdì 13 Marzo

21.15 – Teatro
NUOVO ORIZZONTE
di e con: Alessandra Donati
Sonorizzazione dal vivo: Edoardo Bacchelli
Videomaker e mixing video dal vivo: Leonardo Battaglia
Regia: Alessandra Donati
Coproduzione: Todomodo – I Leggendari
Foto di locandina: Debora Di Girolamo
Vincitore del Premio “Acrobatiche Poetiche” assegnato da RTB Cremona e del
Premio “In scena con lo sport” assegnato da Comitato Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026

6 Agosto 1926 una donna riesce ad attraversare lo stretto della Manica, superando il record ottenuto da Tirabassi l’ultimo nuotatore che era riuscito nell’impresa, con un tempo di 14 ore e 34 minuti.
Lei è Trudy Ederle, nata a New York nel 1905 da genitori tedeschi immigrati in cerca di fortuna nel Nuovo Mondo. La storia di Gertrude Trudy Ederle è legata indissolubilmente a quella della lotta per i diritti delle donne.
Il suo destino è stato segnato dal disastro del General Slocum, avvenuto a Mahanattan l’anno prima della sua nascita, nel 1904: la percentuale di vittime più alta fu ricoperta proprio dalle donne, perchè il nuoto era uno sport giudicato immorale e disdicevole per essere “declinato” al femminile:
la società aveva condannato quelle donne a morire in mare. Una sorte che il padre di Trudy non voleva per le sue figlie.
Trudy, con il suo coraggio e la sua incrollabile determinazione, riesce a portare il nuoto nella quotidianità femminile. Prima combatte per poter far arrivare la squadra femminile alle Olimpiadi di Parigi 1924 e poi, per liberarsi dalla morsa della del “perbenismo” che la vuole confinare nel ruolo di “donna&madre”, affronta la più grande delle sfide, il mare aperto, ovvero l’attraversamento dell stretto della Manica.
Li spettacolo nasce dall’esigenza dell’attrice, Alessandra Donati, di raccontare l’impresa di una grande donna che intreccia la sua vita con la lotta per i diritti alle donne e per la loro consapevolezza.
Quella di Trudy è una sfida verso i benpensanti, verso il patriarcato e, non ultimo, verso sé stessa ed i suoi limiti. Trudy è alla ricerca dell’autodeterminazione, in quanto donna, nella forma che lei vuole essere.
La performance usa il linguaggio video e di animazione, a cura di Leonardo Battaglia, unendo immagine in movimento e filmati d’epoca, a sostegno della narrazione e del gesto teatrale. Tutto questo si fonde con la voce dell’interprete, in un susseguirsi di personaggi e canzoni, come onde del mare aperto.

Venerdì 20 Marzo

21.15 – Concerto
ANIME SALVE – Le parole e la musica di Fabrizio De André
Alessandro Buoncristiani – voce e chitarra
Nicoletta Zannoni – fiati e voce
Marina Bruzzone – voce e percussioni
Antonio Domenici – basso e voce
Stefano Pracchia – tastiera e voce
Narratori: Patrizia Cioni ed Eugenio Vaccaro

Uno spettacolo che intreccia le note indimenticabili del cantautore genovese con un intenso racconto narrativo, tra poesia, memoria civile e affetto personale. Non si tratta di un semplice tributo, ma di una narrazione musicale che vuole restituire al pubblico la profondità e l’attualità del pensiero di De Andrè alternando momenti di intensa commozione e lampi ironici e riflessivi. A fare da filo conduttore tra le canzoni, due voci narranti che daranno corpo a un testo originale, pensato come un dialogo vivo, intimo, emotivo, che accompagna il pubblico dentro il mondo di Fabrizio. “ Stasera mi piace immaginare che Fabrizio sia seduto con noi. Lui che amava il vino, le chiacchere, i tavoli pieni di gente.

Sabato 11 Aprile

21.15 -Teatro
OTELLO DEVE MORIRE. DESDEMONA DEVE MORIRE
Primo-Studio. Traduzione e adattamento di Francesco Niccolini.
Con Dimitri Frosali. Regia di Roberto Aldorasi

Iago e Otello, ovvero: due facce della stessa medaglia. Cosa resta di questa tragedia della stupidità umana e del sospetto elevato alla massima potenza, se proviamo a serbarne solo il cuore nero, quello più feroce? Loro due, Iago e Otello, complici nell’assassino, eppure uno nemico dell’altro in tutto il resto.
Scarnificata, ridotta all’essenziale più intimo e scabroso, la tragedia di Otello diventa un ritrovo di fantasmi, ferite, sospetti, dubbi, intenzioni, moventi, gelosie e vendette che tutti mischiati si trasformano in un caleidoscopio di malumori e disagi, destinati a rendere infelici i protagonisti di questa vicenda, dalla quale siamo destinati a uscire tutti sconfitti: senza più fiducia, senza amore, senza futuro. In un’epoca in cui il femminicidio è regola cieca e spietata, la tragedia di Desdemona ritrova purtroppo uno spazio potente: tragedia insensata, superficiale, evitabilissima, tutta basata sull’arroganza del maschio, così incapace di dialogare con le persone amate da preferire la distruzione totale a qualunque possibile sconfitta. Un attore, due ruoli, molti fantasmi intorno: una scommessa teatrale spietata ed ennesima conferma che i capolavori di William Shakespeare fanno del genio inglese l’autore più contemporaneo del nostro cupo tempo presente.

Giovedì 16 Aprile

21.15 – Stand Up
DOPO CRISTO
con Tiziano La Bella

Dopo i suoi ultimi due tour Dark e Boomer, Tiziano La Bella torna con un nuovo show che si distingue per la sua capacità di sorprendere e coinvolgere. Questo spettacolo offre una miscela unica di storytelling, imprevisti interattivi e osservazioni taglienti, senza temere di toccare temi considerati tabù. Le battute, incisive e mai scontate, si intrecciano con aneddoti curiosi e riflessioni autentiche, offrendo uno sguardo inedito e ironico sulla vita di noi tutti. Nessuno escluso. Il linguaggio diretto e la spontaneità dell’evento invitano chi assiste a lasciarsi trasportare dalla leggerezza e dal coraggio di ridere di ciò che spesso resta inespresso. Non adatto a chi si offende facilmente, questo spettacolo promette un’esperienza autentica e coinvolgente.

Giovedì 23 Aprile

ilGJazz
20.00 – Concerto
BAROCK: Sax e Piano Time
Roberto Fiorini sax & Scilla Lenzi pianoforte

La potenza della musica classica e l’energia del rock: due mondi apparentemente lontani si sviluppano in due tempi come i due “lati” del vecchio vinile.

Workshop Teatrale
10-11-12 Aprile

LA MIA ESPERIENZA CON L’ARCA AZZURRA
di e con Dimitri Frosali

10 Aprile dalle 20 alle 23.
11-12 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

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Foto di copertina: Simona Simoncini

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