Centro Artistico il Grattacielo

 

 

 

 

 

Festival
Teatri d’Autunno

Connessioni

dal 25 Ottobre
al 12 Dicembre

PROGRAMMA COMPLETO

Sabato 25 ottobre

21.15 – Teatro
CAMILLE
di e con Astra Lanz
Musiche: Leone Lanz
Consulenza registica: Gianfranco Pedullà
Produzione: Teatro popolare d’arte

Astra Lanz, nota al pubblico televisivo per il ruolo di Suor Maria in Don Matteo, si è fatta ispirare dalle lettere autentiche della scultrice francese Camille Claudel (1864- 1943) tratte dal libro “Sono come Cenerentola” scritte prima e durante l’internamento in manicomio dove ha trascorso gli ultimi trent’anni della sua vita. Camille Claudel, fu allieva, collaboratrice e amante di Auguste Rodin ma soprattutto interprete sottile e consapevole di un’arte che a cavallo tra Otto e Novecento aprì le porte alla modernità; immagine di una tipologia femminile che cercava la propria libertà, dirompente e totalizzante, allora poco compresa soprattutto da chi le stava più vicino. Sarà la madre, infatti, a firmare l’istanza di internamento in manicomio. Per lei scolpire è esistere, senza risparmiarsi. Sfida i pregiudizi della società: se già per le donne era disdicevole divenire artiste, esserlo come amante di Rodin la squalificava in più come sua “protetta”. Scultura e scrittura, specchio di un’identica urgenza vitale, hanno portato, a partire dagli anni ’80 e ’90 del Novecento, a riscoprirla, studiarla, celebrarla: a riconoscerla. Oggi non è ricordata infatti perché amante di Rodin, sedotta e abbandonata, né perché poi divenuta “pazza” ma perché considerata una delle più straordinarie artiste vissute tra Otto e Novecento.

Venerdì 7 novembre

21.15 – Concerto-Workshop
ORIGINE DEL SUONO
A cura di: Duccio Lombardi
Arpista e Cantante Armonico

Come la luce passando attraverso un cristallo si divide in sette colori, così il suono può essere aperto per rivelare la serie di suoni che lo compongono. Il pubblico verrà coinvolto in prima persona in questo viaggio all’interno del suono. Attraverso atti performativi e stimoli acustici e verbali, Duccio Lombardi condurrà gli spett-attori all’incontro con l’arpa e il canto, due dei più antichi strumenti musicali e d’espressione che l’umanità abbia conosciuto, oltre ad accompagnarli verso la scoperta dell’Origine del Suono.

Domenica 9 Novembre

17.30 – Cinema
PARTITURE VISUALI 3
Concerto per immagini in collaborazione con 8mmezzo e Conservatorio Mascagni

Giovedì 13 Novembre

21.15 – Teatro
THE GAME
Drammaturgia e Regia di: Gianluca Iumiento
Con: Silvia Lazzeri, Carlo Scorrano, Francesco Pelosini, Alice Bachi
Visual art: Kezia Terracciano
Musiche originali: Edoardo Petracci
Costumi: Lejla Hodžić
Video: Giuseppe Galante
Disegno luci: Gianni De Monaco
Produzione: Binario Vivo
Con il contributo di: Creative Europe

Lo spettacolo si distingue per la sua natura provocatoria e la sua interattività, affrontando temi complessi come l’immigrazione e le severe difficoltà incontrate durante i viaggi migratori. THE GAME è il termine utilizzato dai migranti per descrivere il processo di attraversamento illegale delle frontiere, con l’obiettivo di raggiungere le nazioni più prospere dell’Unione Europea. Attraverso una reinterpretazione creativa del termine “The Game”, che nello spettacolo assume una connotazione giocosa, gli attori prendono il ruolo di avatar – migrante, e sono chiamati a superare una serie di sfide fisiche e umilianti per attraversare i confini lungo la rotta balcanica. Sotto la guida di un presentatore dal carattere cinico e senza scrupoli, lo spettacolo coinvolge direttamente il pubblico, trasformandolo in partecipante attivo di un gioco teatrale di grande impatto. In questa fase, le conoscenze degli spettatori sull’immigrazione vengono messe alla prova, preparando il terreno per un’insolita sessione di “Fanta-politica”. Lo stile adottato richiama quello dei game show televisivi, tipici degli anni ‘80 e ‘90, creando un marcato contrasto tra la gravità dei fatti documentati e rappresentati sul palco e l’insaziabile desiderio di intrattenimento del pubblico. IL PROGETTO “Expanding Theatre Landscapes” ha ricevuto il sostegno per il progetto da Europa Creativa ed il lavoro è stato sviluppato a partire dalle ricerche fatte all’interno dei campi profughi di Usivak e di Lipa in Bosnia Erzegovina.

Domenica 16 Novembre

10.30 – Cinema a Colazione
QUINTO POTERE
di Sidney Lumet

Sabato 22 e Domenica 23 Novembre

100 ARTISTICO IL GRATTACIELO
Festeggia con noi i cento anni del Teatro Saverio,
cento anni di storie, sogni e applausi…
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Sabato 6 Dicembre

21.15 – Musica
NOF41 – MINERARIA
Voce: Daniele Marconi
Basso: Francesco Farancello
Chitarra: Mattia Lazzarini e Angelina Catalucci
Batteria: Alessandro Bacciottini

NOF41 è un complesso formato da cinque elementi alla ricerca di un sound new wave e post punk. Testi in italiano ed una forte componente giovanile caratterizzano questa nuova band emergente, il cui nome richiama la storia di Ferdinando Nannetti, artista vissuto dentro il manicomio di Volterra.

Giovedì 11 – Venerdì 12 Dicembre

21.15 – Teatro
ORAZIONE IA
di Ferdinando Arrabal
Traduzione: Luciano Lessi
Regia: Eleonora Zacchi
Con Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca e Luca Salemmi
Voci: Irene Timpanaro e Marco De Francesca
Idea scenografica: Aurora Bresci
Editing Audio-Video: Ephraim Pepe
Musiche: Alessio Colombini
Foto: Simona Simoncini e Flavio Buzzini

Una prima mondiale di un testo inedito di Fernando Arrabal, drammaturgo, scrittore, regista e poeta considerato uno degli autori più completi del XX secolo che, in assoluto, rappresenta l’arte contemporanea. Il suo teatro, come lui stesso afferma, «è realista ma comprende l’incubo» cosí che «le situazioni si modificano e confondono. […] Una persona molto buona diventa improvvisamente molto cattiva: è la vita! » Sulla scena di “Orazione IA” compaiono solo due persone: due adulti? due bambini? O forse un uomo-bambino-sadico e una donna-bambina-puttana? Questi, gli eroi prediletti di Arrabal, vivono nello stupore e nel timore, ai margini di ogni morale e  al di  fuori dei propri sentimenti: persino l’amore, persino la morte sono per loro giocattoli con i quali riescono a passare, senza battere ciglio, dalla più grande tenerezza all’estrema crudeltà, uccidendo e torturando come un bambino che cava gli occhi ad una bambola o sfascia una macchinina. Fidio, l’uomo, Lilbe, la donna, sono eterni bambini, pervasi però dal senso di colpa e del peccato, che sognano l’innocenza, l’alba di un mondo puro come l’infanzia,  ma anche crudele come l’infanzia, dove il bene e il male sono strettamente legati come nella vita. Per vivere e diventare “buoni e bravi” decidono di seguire le indicazioni salvifiche della Bibbia, ma non ottenendo risultati si affidano all’IA: Bibbia e IA saranno una guida sufficiente per il perdono e un posto in Paradiso? Arrabal è ossessionato dall’idea della «confusione» per la quale intende «tutto ciò che è contraddittorio, inesplicabile, inaspettato, tutto ciò che crea i colpi di scena e oggi»aggiunge, «nulla è umano, nulla fa parte della Terra se non è confuso: il mio teatro realistico rappresenta questa confusione.»

WORKSHOP
LABORATORIO

Venerdì 14 Sabato 15 Domenica 16 Novembre

Workshop “L’ATTORE CHE E’ IN TE TRA CINEMA E TEATRO”
con Jacopo Menicagli

LABORATORIO di 16 ore
Venerdì 14 dalle 19.00 alle 23.00
Sabato 15 – Domenica 16 dalle 10.00- 16.00 (pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.00)

Sei un attore o uno studente di teatro e vuoi scoprire il mondo della recitazione cinematografica? O magari sei un professionista che desidera perfezionare il proprio approccio sul palco o davanti alla telecamera? Benvenuti ad un’esperienza immersiva nel cuore della recitazione teatrale e cinematografica. Questo workshop è un viaggio alla riscoperta di sé, un’occasione per “scavare nel più profondo del nostro essere” e liberare ogni emozione e aspetto della nostra personalità per essere più autentici possibili su un palco o davanti alla telecamera. La parola stessa “recitare” in francese e inglese si dice jouer/to play/ da “giocare” e, proprio come in un gioco, verrete guidati ad esplorare lo strumento più potente dell’attore: il corpo. Imparerete a conoscervi ancora più a fondo per dare il meglio di te sul palco o su un set cinematografico. Questo workshop è per coloro che vogliono superare i propri blocchi recitativi e connettersi all’attore che è in sé. È un’opportunità unica per uscire dalla propria zona di comfort e innamorarsi di ogni gesto, parola e situazione per creare “attimi di vita messi in scena”.

Jacopo Menicagli
Nato in Italia e cresciuto tra Senegal, Francia e Inghilterra, Jacopo Menicagli (nome d’arte Jake Meniani) è un artista multiculturale. Diplomato al Conservatorio di Arte Drammatica di Parigi, si è laureato in Cinema all’Università di Parigi VIII. Come attore, ha recitato in teatri italiani e francesi. Al cinema ha recitato in Salvo (film vincitore al Festival di Cannes 2013), ha interpretato Federico, un gangster mafioso al fianco di Adrien Brody, nella celebre serie TV Peaky Blinders, oltre a un ruolo nella serie TV The Returned e in Summit Fever. Recentemente ha fondato Excalibur Productions, una casa di produzione cinematografica e di documentari con sede nel Regno Unito, il cui primo cortometraggio è stato selezionato all’International Mobile Film Festival per i Diritti Umani. Con la passione per la scrittura, ha scritto e diretto diversi spettacoli teatrali e sceneggiature, ottenendo premi come regista e sceneggiatore.

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