Centro Artistico il Grattacielo

 

 

 

 

 

Praticamente
Piazza XX

23-24-25-26
Giugno 2022

PROGRAMMA COMPLETO

Giovedì 23

Ore 21.00
Talk Show

EQUIPAGGIO MISTO
Con:
Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Luca Salemmi
Ospite:
Sindaco Luca Salvetti

Ore 21.30
Spettacolo teatrale

PAOLO MIGONE in “Vuoti d’aria”

In vuoti d’aria Migone affronta le nevrosi della nostra società, i tic, le paure … questo correre dell’uomo moderno sospinto spesso solamente da correnti d’ansia continue. Piegato alla routine di un’esistenza tutta uguale e ripetitiva, inebetito da ore di ufficio, telefonino, tele e divano. Non mancano naturalmente le cenette divertenti il sabato sera a coppie… Un moto rettilineo uniforme che dà modo alla polvere leggera e grigia della depressione di posarsi sulle spalle senza che nessuno se ne accorga. Nessun guizzo, nessun rifiuto, nessuna ribellione, si segue il flusso senza farsi domande scomode che potrebbero metterci in seria difficoltà.

 

Venerdì 24

Ore 21.00
Talk Show

EQUIPAGGIO MISTO
Con:
Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Luca Salemmi
Ospiti:
– Presidente Palio Quercioli,
– Presidente Barontini Monica Bellandi,
– Presidente Risi’atori Luca Ondini

Ore 21.30
Concerto

LO ZERBO in “Canzoni della vita”

Zerbo canta e suona i più grandi successi della musica italiana. I brani più famosi degli anni d’oro vi accompagneranno per tutta la serata dove sarà impossibile non cantare e ballare. Non mancheranno i successi internazionali per una serata memorabile. “Percussionista diplomato al conservatorio, Batterista, Chitarrista, Cantante, Deejay, Leader dei Blood Brothers – The Bruce Springsteen show, dei “Gerardo e i Montecarlos”, “Lo Zerbo” ha dedicato la sua vita alla musica e solo ascoltando capirete perchè” cit.

 

Sabato 25

Ore 21.00
Talk Show

EQUIPAGGIO MISTO
Con:
Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Luca Salemmi
Ospiti:
– Carlo Braccini
– Andrea Bartolozzi
– Enrico Mannari

Ore 21.30
Spettacolo Teatrale

ELEONORA ZACCHI in “Stasera tocca a me”

In “Stasera tocca a me”, spettacolo che ha debuttato nell’edizione 2021 di Effetto Venezia a Livorno, lo spettatore viene immerso in un susseguirsi di situazioni e circostanze in cui il sorriso nasce spontaneo. Una carrellata di personaggi con i quali mettere in evidenza, in tono brillante ed a tratti cabarettistici, i vizi e le virtù dell’animo umano. Donne, uomini, personaggi di fantasia e della letteratura sono fonte inesauribile di scoperta, sorpresa ed ispirazione. La realtà supera la fantasia- e nella nostra quotidianità, nei rapporti con gli altri, nel nostro relazionarsi con il prossimo spesso, osservandola dall’esterno, ha in sé una propria comicità. Quindi è la commedia della vita che trova spazio nei suoi caratteri più variegati, tratteggiando personalità diverse tra loro alle quali Eleonora Zacchi da vita.
Produzione: Centro Artistico il Grattacielo in coproduzione con Contrada Badessa

 

Domenica 26

Ore 21.00
Talk Show

EQUIPAGGIO MISTO
Con:
Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Luca Salemmi
Ospiti:
– 2 rappresentanti della cantina vincitrice della gara Barontini
– Fabrizio Pucci
– Fulvio Pacitto

Ore 21.30
Spettacolo teatrale

ANNA GAIA MARCHIORO in “Fame mia- quasi un’autobiografia”

Vincitore del premio “L’Alba che verrà” 2016 e del Premio “Giovani Realtà del Teatro” 2015 dell’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Fame mia- quasi una biografia è uno spettacolo comico e poetico che racconta la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare. Liberamente ispirato ad un romanzo di Amélie Nothomb, a cui deve la più profonda ispirazione e l’ironia tagliente, lo spettacolo ne sfoca i contorni, fino a trasformarlo in una storia molto Italiana, la storia dell’attrice che la interpreta. Siamo a Venezia, nel pieno degli anni ‘80, e come l’acqua dei canali scorre il racconto, dove Veneziano e italiano si alternano, passandosi la staffetta linguistica e segnando l’identità dei personaggi che affollano la memoria della protagonista. Tutta l’Italia si affaccia alla tavola di questo racconto: un’insegnante pugliese, la migliore amica napoletana. Non potrebbe che essere così, dato che in Italia si parla solo di cibo. E’ una storia di disturbi alimentari ma non parla di disturbi alimentari. Mangi e smetti di mangiare perché vuoi sbranare la vita, perché non accetti il compromesso, perché brami l’assoluto. La leggerezza, l’ironia, la levità con cui ogni disgrazia è affrontata sono la chiave di accesso di questo testo. Senza mai prendersi troppo sul serio, senza enfasi e alcuna retorica, con la semplicità e la schiettezza dei migliori racconti biografici. Il lieto fine, seppur sbilenco e imperfetto sopraggiunge e ci conforta. Si può guarire. Fame mia, parla di fragilità e riscatto. Dolce, dolcissimo, umile e fresco riscatto. Una vicenda particolare che racconta una storia universale, guardata dagli occhi di una bambina che diventa donna. Un inno alla vita che ti riporta alla vita e ti fa sentire meno solo, meno spaventato, meno infelice